UN RIVELATORE DI RAGGI COSMICI ALLA METRO DI TOLEDO

toledo 2014E’ stato inaugurato presso la stazione Toledo della metropolitana di Napoli il rivelatore di raggi cosmici, realizzato dai Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’INFN, installato dai fisici della sezione INFN di Napoli con gli ingegneri di ANM (Azienda Napoletana Mobilità).

La stazione Toledo, nota sulla stampa internazionale come

la più bella d’Europa per le opere d’arte contemporanea che ospita, si arrichisce così di un altro pezzo unico, proveniente questa volta dal mondo della scienza.

E’ la prima volta infatti in Italia che si speramenta in in un luogo pubblico come la metropolitana,un’iniziativa divulgativa del genere. L’operazione, promossa dal Comune di Napoli e dalla Regione Campania, ha l’obiettivo di incuriosire i migliaia di passeggeri giornalieri del metrò, avvicinandoli al lavoro svolto da fisici e astrofici che esplorano i segreti del Cosmo e i costituenti della materia.

Il rivelatore è un vero e proprio telescopio, in grado di farci vedere le particelle invisibili – i raggi cosmici – che arrivano in continuazione sulla Terra, sprigionate dal Sole o da stelle più lontane o addirittura dai primi istanti della vita dell’Universo. Centinaia di queste particelle ci attraversano ogni secondo e arrivano anche sottoterra, nel tunnel a 40 metri di profondità della stazione Toledo. Anche a questo livello l’occhio elettronico del rivelatore le rende visibili al pubblico con l’accensione di foto rivelatori a cui sono collegati led che emettono lampi di luce al passaggio delle particelle.

“Il significato di un’iniziativa, per certi versi inusuale e sorprendente come questa – ha dichiarato il presidente INFN, Fernando Ferroni – è quella di spingere davvero tutti a interrogarsi sul significato della ricerca scientifica, sul valore per la società dei suoi risultati e delle conoscenze conquistate. Suscitare interrogativi e consapevolezze su questi temi è parte integrante della missione di un ente di ricerca come il nostro.”

 

Informazione per il pubblico a telescopiotoledo@na.infn.it (vn)

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